Hannah Arendt è stata una delle più importanti filosofe e teoriche politiche del Novecento. Nata nel 1906 in Germania in una famiglia ebrea, visse in prima persona gli sconvolgimenti politici e morali del suo tempo. Studiò filosofia con pensatori di grande rilievo come Martin Heidegger e Karl Jaspers, ma la sua vita fu segnata profondamente dall’ascesa del nazismo. Nel 1933 fu costretta a lasciare la Germania; dopo un periodo in Francia, riuscì a emigrare negli Stati Uniti, dove ottenne la cittadinanza e sviluppò gran parte della sua opera. Il tema centrale del suo pensiero è la riflessione sulla politica, sulla libertà e sulla responsabilità individuale. Una delle sue opere più celebri, Le origini del totalitarismo, analizza la nascita e la struttura dei regimi totalitari del Novecento, in particolare il nazismo e lo stalinismo. Arendt sostiene che il totalitarismo non sia una semplice dittatura, ma una forma di dominio completamente nuova, capace di controllare ogni aspetto dell...